Mi ha sempre lasciata un po’ perplessa la necessità di iniziare lo svezzamento somministrando tutti i giorni la carne. Soprattutto dopo che la pediatra si raccomandò con me che comprassi solo carne biologica, per evitare che riempissi di antibiotici e ormoni mio figlio.
Mi sono chiesta come mai i legumi fossero una delle ultime cose da introdurre nello svezzamento classico.
Praticamente, secondo lo schema tradizionale, che ancora molti pediatri consigliano, i bambini passano i primi tre mesi a mangiare solo carne, pesce e latticini.
Ormai è noto che un sovraddosaggio di proteine nell’infanzia aumenta la possibilità di avere diverse malattie e favorisce i casi di obesità da adulti. E quindi mi sono chiesta: “Perchè non provare con uno svezzamento vegano?”

Nel primo anno di vita del bambino l’OMS raccomanda che il latte materno (o in polvere) resti l’alimento principale, e sconsiglia vivamente l’introduzione del latte vaccino prima dell’anno (alcuni pediatri prima dei 18 mesi) perchè il contenuto di proteine, sodio e potassio al suo interno è eccessivo per l’organismo in crescita del bambino.

Così ho iniziato ad informarmi sullo svezzamento vegano, che per me non ha significato non dargli in assoluto carne, pesce o derivati animali, ma semplicemente iniziare l’autosvezzamento con legumi e verdure.

far mangiare la verdura ai far mangiare la verdura ai bambini

Come impostare lo svezzamento vegano

Mangiare vegetale non significa assolutamente togliere gli alimenti di origine animale e basta, ma reimpostare un nuovo modo di alimentarsi, questo principio è particolarmente importante nel caso di un lattante. Non c’è miglior esempio di mamma e papà: quindi è buona abitudine far mangiare i primi pasti a tavola insieme ai genitori ed è importante che la loro alimentazione sia curata. In particolare che ci siano sempre verdure crude e cotte, colorate e attraenti, che il bimbo imparerà a considerare familiari.

Le Linee Guida redatte dal gruppo di studio americano Mangels-Messina

All’interno di questo studio  vengono rappresentati qualitativamente i gruppi di alimenti ai quali il bambino dovrà avere accesso quotidianamente:

  1. Latte materno (o di formula), che mantiene un ruolo di rilievo per tutto il primo anno del bambino e anche oltre.
  2. Cereali (riso, miglio, pseudo-cereali, farro, avena, orzo, frumento…), che rappresentano il costituente principale delle pappe. I cereali sono proposti a partire dal chicco, dalle farine, dai fiocchi (preparati nella giusta consistenza) e successivamente come pastina
  3. Cibi proteici (i legumi come lenticchie, piselli, ceci, azuki, soia e i loro derivati), che si aggiungono alla pappa di cereale sotto forma di legumi stracotti decorticati, farine di legumi (ceci, fave, fagioli, lupino), fiocchi di legumi (ceci, azuki, piselli) oppure come yogurt di soia bianco, tofu bianco o tempeh.
  4. Verdura (in base alla stagione)
  5. Frutta (di stagione)
  6. Frutta secca e semi oleaginosi (noci, mandorle, ecc.; semi di lino, di girasole, di sesamo, di zucca), che rappresentano un valido mezzo per aumentare la densità energetica e nutrizionale della pappa (proteine, acidi grassi essenziali, minerali), utilizzati come creme (es. crema di mandorle, tahina), aggiunti alla pappa del piccolo.
  7. Grassi, rappresentati dall’olio extravergine di oliva e dall’olio di semi di lino, da aggiungere alle pietanze per completare il fabbisogno energetico e nutrizionale.

Proporzionando gli alimenti rappresentati all’interno di questi 7 gruppi, in modo equilibrato e adeguato all’appetito del bambino, si potrà essere certi di aver soddisfatto in modo ottimale la quasi totalità dei nutrienti di cui il bambino necessita per un’adeguata crescita e sviluppo. Per la vitamina B12, il latte materno ne rappresenta una fonte, così pure il latte formulato che è già arricchito in B12. Se si vuole continuare con un’alimentazione strettamente vegana con la progressiva riduzione del latte materno o in formula  sarà indispensabile una adeguata somministrazione della vitamina B12.

Iniziando con l’ autosvezzamento vegano i miei figli non mi hanno mai creato problemi nel mangiare verdura e legumi…

Lo consiglio davvero a tutti!

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